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Il
Maestro Funakoshi non era aveva mai dato parere favorevole
alla pratica del combattimento libero, poiché il
combattimento è per la vita o la morte al quale ci si poteva
allenare mediante pratiche di allenamento convenzionali dove
ognuno cercava quotidianamente di superare i propri limiti.
Numerosi conflitti erano sorti con i suoi allievi proprio per
questa ragione. Spesso capitava
che alcuni praticassero il combattimento libero il assenza
del loro maestro per provare le loro capacità. Lo stesso figlio
del maestro, Yoshitaka, si impegnava parecchio allo scopo di
riuscire ad elaborare tecniche efficaci proprio per tale tipo di
pratica. Alla morte dei due Maestri le divergenze tra gli allievi
si fecero sempre più evidenti, e coloro che dovevano trasmettere
l’eredità del Maestro Funakoshi, formarono diverse associazioni
seguendo diverse concezioni per quanto riguardava la
pratica del Karate Do. La Scuola Shotokan è oggi
rappresentata da tre correnti principali:
J.K.A.
Japan karate Association : diretta dagli ex allievi
dell’università Takushoku. Questa è la corrente più
conosciuta al di fuori del Giappone, essa ha sviluppato uno stile
da competizione per quanto riguarda il kata ed il combattimento
libero.
I
Gruppi Universitari all’interno dei quali venne mantenuta
una propria tradizione Shotokan. La corrente dell’Università di
Keio è la più importante nonché la più antica.
Shotokai.
Oggi è una scuola indipendente dallo Shotokan, anche se
rimane la radice “Shoto” . Inizialmente erano la stessa cosa;
SHOTO era lo
pseudonimo con cui Funakoshi firmava le sue poesie. Il termine
“KAN” invece significa “Sala”
e “KAI” “gruppo”,
quindi i due termini Shotokan e Shotokai significano
rispettivamente sala dove si pratica lo "Shoto" e gruppo
di coloro che praticano lo "Shoto"
Nel
1951 lo Shotokai si riunì e si presentò come una associazione
vera e propria nel
1956. I Fondatori Gichin Funakochi, Shigeru Egami e Genshin
Hironishi, avevano come obiettivo quello di preservare il karate,
così come era nato, differenziandolo da quello che col tempo era
diventato solo un gesto atletico.
Nell’aprile
del 1957 Il Maestro Funakoshi morì. Lo Shotokai si preoccupò
dell’organizzazione del Funerale, al quale la JKA non assistì.
Di
seguito un testo del Maestro Hironishi che dà una spiegazione di
come fossero tesi i rapporti tra i gruppi eredi del Maestro
Funakoshi.
Tratto
da Storia del Karate (Luni
Editore)
“
Il Maestro Gichin Funakoshi è morto il 26 aprile 1957. Il giorno
dopo dovevamo riunirci, tra allievi anziani, per organizzare la
cerimonia funebre. Poiché il gruppo J.K.A. aveva dichiarato che
non avrebbe partecipato ai funerali se non fossero stati
organizzati esclusivamente da loro. Questo ci ha molto indignati.
Egami e me, per i quali una dichiarazione del genere era
inimmaginabile.
«Il
figlio maggiore del Maestro ci aveva detto: "Penso di fare la
cerimonia come Shotokai (Associazione Shoto), poiché mio padre
era presidente dello Shotokan e dello Shotokai, ma il primo non
esiste più, in quanto organizzazione, dopo che la sede è
bruciata. Mio padre non era presidente di nessun'altra
organizzazione...". Invece - secondo la J.K.A. - il Maestro
Funakoshi era stato il suo ultimo consigliere tecnico, e in onore
a questo titolo essa esigeva di dirigere la cerimonia.
«I
due gruppi si riunirono, ed Egami accettò il ruolo di
intermediario con il gruppo della J.K.A; che era diretta
principalmente dagli allievi anziani delle università Keio,
Takushoku e Hosei, tutte rinomate nel karaté fin dal periodo
anteguerra. Il gruppo Shòtòkai era formato principalmente dalle
università di Chuò, Senshu, Gakushùin ecc... A parte
l'università Chuò, avevano tutte cominciato l'insegnamento del
karaté dopo la guerra, ed erano dunque poco sensibili alle
controversie tra lo Shòtókan e lo Shòtòkai. L'università
Waseda partecipava a queste due organizzazioni fin dall'inizio...
In quella riunione ho preso la parola per spiegare le seguenti
cose: il gruppo J.K.A. non ammette il valore dei kata Taikyoku e
non li pratica... Se voi considerate il maestro Gichin come ultimo
consigliere tecnico, non è logico escludere le sue opere...
«Nel
mese di dicembre di quello stesso anno, il Maestro Nakayama, il
primo maestro della J.K.A., è venuto a trovarmi e ha detto:
"Voglio che tu entri nella J.K.A. senza fare troppi problemi.
Prima entra e poi cerca di far passare il tuo modo di pensare tra
gli altri".
«Gli
ho risposto: "Prima di qualsiasi discussione, va' a
presentare le scuse del vostro gruppo alla famiglia Funakoshi.
Come potrei far parte del gruppo che ha rifiutato di partecipare
ai funerali del Maestro. Ammetti anche i kata Taikyoku come
opera del Maestro e praticali. Se voi accetterete queste due
condizioni, io potrò pensare alla tua proposta".
«Da
allora, non ho mai più avuto l'occasione di parlare con Nakayama»
La
Famiglia lasciò in eredità tutti i documenti del maestro, i nomi
Shotokan e Shotokai e il suo simbolo la tigre allo Shotokai, come
era suo desiderio.
Shigeru
Egami e Genshin Hironishi presero la direzione dello Shotokai,
fino alla morte del Maestro Egami, avvenuta nel 1981, dopo la
quale Hironishi ed i suoi allievi più anziani continuarono a
dirigere lo Shotokai.
Durante
gli ultimi decenni sono comparse all’interno dello Shotokai, due
correnti distinte: una evolutiva e una classica. Dopo al morte di
Shigeru Egami avvenuta nel 1981, la corrente classica continua con
il nome di Shotokai, la corrente evolutiva prende il nome di Shintaido.
Quest’ultima è una corrente mistica che partendo dalla pratica
tradizione del Karate Do, ricerca l’energia Ki, nel senso più
mistico del termine.
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